La Cantina

Quello che teniamo sugli scaffali e nel sotterraneo

Non abbiamo un catalogo online e non facciamo e-commerce. Non per snobismo, ma perche la selezione cambia in continuazione e non riusciremmo a tenere aggiornato un sito con 800 referenze che ruotano ogni settimana. Se volete sapere cosa abbiamo in questo momento, il modo migliore e passare di persona o telefonare.

Quello che possiamo dire e che lavoriamo quasi esclusivamente con produttori italiani. Qualche eccezione per la Francia - soprattutto Borgogna e Rodano - e per la Slovenia, dove negli ultimi anni stanno facendo vini straordinari nel Collio sloveno. Ogni tanto entra qualcosa dalla Spagna o dalla Germania, ma sono casi rari.

Come scegliamo i vini

La regola e semplice: li assaggiamo. Tutti. Se un vino non ci piace non lo prendiamo, anche se il produttore e famoso, il prezzo e conveniente, o il distributore insiste. Non abbiamo distributori di riferimento fissi - compriamo direttamente dalle cantine quando possibile, e quando non lo e ci appoggiamo a importatori piccoli di cui ci fidiamo.

Mio padre diceva sempre che un enoteca deve avere carattere, non assortimento. Meglio 800 bottiglie scelte bene che 5000 messe li per fare numero. E una filosofia che condividiamo. Quando un cliente ci chiede "avete il Sassicaia?" e la risposta e no, non ci dispiace. Abbiamo altre cose che secondo noi valgono altrettanto e costano meno.

Il criterio principale e l autenticita. Cerchiamo vini che esprimono il territorio, fatti da persone che lavorano in vigna e in cantina con rispetto per la materia prima. Non ci interessa il packaging, non ci interessano i punteggi delle guide, non ci interessa se il produttore ha mille follower su Instagram.

Le zone che trattiamo

L Emilia-Romagna e il nostro territorio, quindi Sangiovese di Romagna, Lambrusco (quello vero, rifermentato in bottiglia, non il dolcetto da supermercato), Albana e Pignoletto sono sempre ben rappresentati. Abbiamo un debole per il Lambrusco di Sorbara e per i Sangiovese dei Colli di Faenza - zone che stanno crescendo enormemente in qualita.

Il Piemonte resta il Piemonte: Barolo, Barbaresco, Roero, Langhe Nebbiolo. Ma teniamo anche una buona selezione di Nebbiolo dell Alto Piemonte - Gattinara, Ghemme, Lessona, Boca - che secondo noi sono tra i vini piu sottovalutati d Italia. Rapporto qualita-prezzo imbattibile.

La Toscana c e, ovviamente: Brunello, Chianti Classico, Morellino, Bolgheri. Ma senza esagerare - preferiamo avere cinque Brunello scelti bene piuttosto che trenta messi li a caso. E negli ultimi anni ci siamo appassionati alla Maremma e al Montecucco, zone ancora poco conosciute ma con potenziale enorme.

Il Sud sta vivendo un momento straordinario. La Campania con Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Aglianico del Taurasi. La Puglia con il Primitivo di Manduria e il Negroamaro. La Sicilia con il Nerello Mascalese dell Etna e il Nero d Avola. La Sardegna con il Cannonau e il Vermentino di Gallura. Abbiamo allargato molto la selezione in questa direzione.

Per i bianchi, il Friuli Venezia Giulia e l Alto Adige restano i punti di riferimento. Ribolla Gialla (anche macerata), Friulano, Vitovska dal Carso. Gewurztraminer, Pinot Bianco e Kerner dall Alto Adige. Ma anche la Campania con il Fiano sta facendo bianchi di livello assoluto.

Vini naturali e biodinamici

Ne abbiamo parecchi, ma non siamo un enoteca "solo naturale". Ci piace il vino buono, punto. Che sia convenzionale, biologico, biodinamico o naturale per noi non fa differenza - conta quello che c e nel bicchiere. Detto questo, molti dei produttori che preferiamo lavorano in biologico o biodinamico, non per moda ma perche hanno fatto una scelta coerente di rispetto per la vigna.

Per chi e interessato ai vini naturali senza difetti, senza puzzette, senza ossidazione: da noi li trova. Per chi invece ama quelli un po selvaggi, un po imprevedibili, quelli che dividono le opinioni - anche quelli li abbiamo, in una sezione dedicata. Basta chiedere.

Distillati e spiriti

Una trentina di grappe selezionate - Nonino, Levi, Romano, Capovilla, Poli. Privilegiamo le monovitigno e le invecchiate. I vermouth li prendiamo dal Piemonte: Cocchi, Del Professore, Oscar 697. Amari artigianali: Lucano, Averna, ma anche piccoli produttori come Formidabile e Partenope.

Abbiamo anche una piccola sezione di whisky single malt - una dozzina di etichette scozzesi e un paio di giapponesi - e qualche rum caraibico invecchiato. Non cerchiamo di avere tutto: cerchiamo di avere le cose giuste, quelle che sappiamo raccontare perche le abbiamo assaggiate e capite.

Prezzi

Cerchiamo di tenere i ricarichi bassi. Una bottiglia che in cantina costa 8-10 euro la trovi a 14-16 da noi. Non siamo i piu economici della citta, ma nemmeno i piu cari. I vini importanti costano di piu, ovviamente, ma non facciamo speculazione sulle etichette famose o sulle annate rare.

Ogni settimana mettiamo in evidenza qualche bottiglia a prezzo speciale - di solito sono vini che abbiamo appena ricevuto e che vogliamo far conoscere, o bottiglie di cui abbiamo poche unita e che vogliamo muovere prima che invecchino troppo (non tutti i vini migliorano con il tempo).